sabato 5 settembre 2009

CERNOBBIO ECONOMICA

Come ogni anno, in questo periodo, Cernobbio diventa il centro dell'economia mondiale: finanzieri, politici, manager, esponenti di governo, tutti riuniti al Forum Ambrosetti che si tiene a Villa D'Este (per chi non lo sapesse è una bellissima villa del '500, fatta costruire dal cardinale di Como Tolomeo Gallio e trasformata a metà '800 in albergo di lusso. Quest'anno è stata scelta dalla rivista Forbes come il migliore hotel del mondo).
Durante il workshop di quest'anno si parlerà, ovviamente, della crisi economica mondiale e delle contromisure da adottare per uscirne (nonchè di politica internazionale, visto che tra gli ospiti ci sono il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen e il presidente israeliano Shimon Peres).
Ma accanto agli incontri uffciali, e in contrasto con le idee dei "grandi", si svolge un altro meeting sul tema economico. Si tratta di "Sbilanciamoci", una campagna promossa da 47 associazioni che si battono per "un'economia di giustizia e di un nuovo modello di sviluppo fondato sui diritti, l’ambiente, la pace".
A questo contro-forum parteciperanno i membri dell'altra faccia dell'economia e della società civile: operai, studenti, sindacalisti, precari che presenteranno un "documento circostanziato di proposte, le nostre 15 mosse per uscire dalla crisi".

venerdì 4 settembre 2009

VIDEOCRACY

Oggi sui giornali è apparso l'ennesimo articolo riguardante Videocracy, il docufilm del regista Erik Gandini sul'Italia degli ultimi 30 anni.
Dopo essere stato rifiutato dalla Rai perchè troppo critico nei confronti del governo, e dopo aver fatto parlare di sè attraverso un incessante tam tam su internet, oggi il film è stato finalmente proiettato al Festival di Venezia. Con grande successo.
Che sia un popolo di spettatori comunisti? Non lo so, io so solo che il rifiuto della tv pubblica di mandarlo in onda è una presa di posizione inequivocabile, che lede la libertà di espressione.
E poi, di sicuro, è controproducente: se il film accusa Berlusconi di avere il monopolio della tv italiana e di aver, con essa, modificato la nostra cultura, rendendola superficiale, non sarebbe stato meglio mandarlo in onda? non sarebbe stato un modo per smentire l'affermazione che "L'Italia è al 73mo posto nel mondo per libertà di stampa"?
Non so cosa farete voi, io però prenoto un posto in prima fila

ecco il trailer




FACEBOOK

Un commento su Facebook è necessario, visto che negli ultimi giorni lo vedo/sento citato in ogni situazione. Ovviamente lo uso anche io, è un mezzo comodo per tenersi in contatto con gli amici, per condividere materiali che parlano delle nostre esperienze (vedi foto, video ecc) e perchè no, per passare il tempo e farsi quattro risate: avete mai provato a fare i test o a giocare? Creano una vera e propria dipendenza.
Se non ti connetti per qualche giorno e non ci sono aggiornamenti sulla tua bacheca cominciano ad arrivarti messaggi preoccupati di gente che si chiede dove sei finito XD
Insomma, questo social network ha preso tutti, quasi nessuno può più farne a meno.
Anche i più scettici, preoccupati per la propria privacy, hanno capitolato. E devo ammetterlo, ero una di quelli: mi sono iscritta a fb molto prima di quando ho cominciato a usarlo. Inizialmente mi ero registrata perchè una mia amica aveva caricato delle foto e voleva che le vedessi. E l'iscrizione è obbligatoria per vedere qualunque cosa abbia scritto la gente.
Comunque, dicevo, ormai vedo fb ovunque. L'altro giorno, girando per un mercatino di libri, mi sono imbattuta in ben 3 volumi che ne trattano
1- facebook: domani smetto
2- facebook. Trova tutti i tuoi amici in rete
3- facebook. Guida per un utilizzo


E 2 sere fa, non ci potevo credere, Matrix Estate gli ha dedicato un'intera puntata. Hanno parlato di tutto ciò che facebook rappresenta, nel bene e nel male: è mezzo di comunicazione, è mezzo per esprimere opioni (iscriversi a un gruppo significa prendere le parti qualcuno/qualcosa), è condivisione di pezzi vita, è cassa di risonanza per la politica, che può avvicinarsi alla gente senza più fare fatica.
Ma è anche il luogo dove la privacy è a rischio, è il mondo virtuale che per molti distruggerà i rapporti interpersonali...perchè essere amici su fb non significa necessariamente conoscersi.
Comunque sia, bene o male, l'importante è che se ne parli.
Ecco i link ai video della puntata del 2 settembre
video1
video2
video3
video4

mercoledì 2 settembre 2009

AGENZIE DI STAMPA STRANIERE

E certo, perchè mica potevano mancare! Il web è internazionale per definizione: e visto che in Italia siamo già abbastanza provinciali, è bene che almeno nel nostro piccolo volgiamo lo sgardo lontano e vediamo come funzionano le cose negli altri paesi.
Approfitto ancora dei commenti della povera Laura (che alla fine mi odierà xD). Ecco cosa scriveva l'8 maggio


L’Associated Press fondata nel 1846 a New York è oggi tra le maggiori agenzie di tutto il mondo. È una cooperativa di organi di informazione che conta circa 1700 giornali e 500 emittenti radiotelevisive e ha 242 sedi che coprono oltre 120 paesi del mondo.

Il sito dell’AP si presenta con:

  • una pagina poco scritta, essenziale e ordinata
  • una grafica molto leggera
  • possibilità di avere le notizie in tutti i formati (foto, video, podcast…)
  • le notizie dell’AP contenute all’interno dei siti di altri media a cui il sito dell’agenzia di stampa rimanda direttamente al clic del mouse (daily record.com, king5.com, the bismark tribune.com e altri)
  • alcuni articoli sono firmati dal giornalista d’agenzia
  • articoli più lunghi rispetto alle agenzie italiane

La Reuters è una delle prime agenzie di stampa, nata in seguito all’iniziativa di Paul Julius Reuters che decise di abbandonare, così come fede altrettanto Wolff, il suo impiego alla Havas, la prima agenzia di stampa fondata nel 1832, che in realtà svolgeva l’attività di ufficio traduzioni. In seguito all’accordo con tra Havas, Wolff e Reuters, a quest’ultima toccarono i territori dell’impero britannico. La Reuters ha sede a Londra.

Il sito della Reuters offre:

  • la possibilità di aumentare la dimensione del testo
  • le notizie principali sono fisse
  • la possibilità di rintracciare l’identità del giornalista dell’articolo
  • gli aggiornamenti sul mercato
  • pagina molto scritta

Bloomberg rappresenta una delle fonti di informazione economico-finanziaria più conosciute al mondo e in lingua inglese. Ecco di cosa è composto il sito che si presenta su sfondo nero:
  • breaking news fisse, statiche
  • ha una live tv
  • sezioni per argomenti
  • ticket a dissolvenza
  • borse dei mercati americani, asiatici ed europei, visto che si tratta di un sito specializzato nel settore economico
  • ordinato
  • pensa all’utente offrendogli la possibilità di ingrandire la dimensione dei caratteri del testo
  • i giornalisti firmano i loro articoli
  • possibilità di contattare il giornalista

AGENZIE DI STAMPA ITALIANE

Visto che il blog ha a che fare col giornalismo è bene fare un excursus sulle Agenzie di Stampa, ovvero quegli enti che forniscono le notizie.
Per farlo mi faccio aiutare da una mia collega: ecco cosa scrive il 4 maggio Laura Sale nel suo blog

In principio era La Stefani

Fondata nel 1853 a Torino da Guglielmo Stefani, è stata la prima agenzia di stampa in Italia e quindi il primo ente giornalistico che forniva le notizie a tutti gli organi di informazione presenti all'epoca in Italia. Si è affermata con l'appoggio di Cavour e durante il fascismo è diventata l'organo ufficiale del regime fascista con cui poi ha condiviso il declino. Nel dopoguerra è nata quella che ad oggi è la principale agenzia di stampa in Italia, l'ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata) che conta circa 400 giornalisti e che nel 2008 ha ricevuto il premio Media Awards all'interno della categoria "agenzia di informazioni all news".
L'agenzia di stampa naturalmente viene prima del giornale, anzi ne costituisce la fonte più diretta, e la sua principale caratteristica non può che essere la capacità di fornire un'informazione sempre aggiornata: e quale mezzo potrebbe essere più adatto a questo scopo, se non Internet? Oggi infatti tutte le agenzie di stampa possiedono una loro versione web, così come tutti i quotidiani.

Ecco la prima pagina dell'ANSA
Si tratta di un sito molto discutibile dalla prima pagina infelice perchè è caotica, disordinata e dispersiva. A prima vista potrebbe sembrare il sito di una testata on line perchè non segue la logica che dovrebbe avere un'agenzia di stampa dovendosi limitare a riportare in modo sintetico le notizie. Invece è troppo ricca di notizie e questo porta l'utente a sentirsi forse disorientato, incapace di gestire il flusso di informazioni che ha davanti.


Il sito dell'ADNKRONOS è più ordinato rispetto a quello dell'ANSA e condivide con quest'ultima il fatto di essere un sito più multimediale che di servizio ed infatti sono le uniche a possedere la web-tv.
L'ADNKRONOS pensa prima al web che al servizio per gli abbonati
e privilegia più l'informazione in chiaro.



Il sito dell'ASCA invece è fatto meglio, è molto più leggero, ordinato, è insomma nella logica di un'agenzia di stampa. Le breaking news rimangono ferme, hanno una loro fisicità. Se vogliamo è un sito più banale ma è molto più simile a ciò che le agenzie di stampa ricevono. Le notizie vengono collocate senza gerarchia, solo secondo un criterio temporale perchè l'importante è fornire un'informazione aggiornata.


Con la comparsa dei siti delle agenzie di stampa gli utenti del web sono quasi al pari dei giornalisti per quanto riguarda l'accessibilità delle fonti, solo con qualche minuto di svantaggio.
L'informazione fornita dalle agenzie di stampa è:
  • sintentica
  • affidabile
  • in tempo reale

ma non è presente la componente interattiva dal momento che il suo fine non è quello di intrattenere un dialogo con gli utenti, bensì di fornire le notizie.

martedì 1 settembre 2009

ADDIO


Dal sito di Emergency

Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell'amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada.
Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un'attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.
"Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi non è morire".
Riposa in pace Teresa, e sappi che chi ha amato il tuo impegno non lascerà che il ricordo di te svanisca.

L'ITALIA AGLI OSCAR...DEL WEB

Leggete un pò qua e dite se questa non è una notizia che fa proprio al caso di un blog nato per un corso di Informatica applicata al giornalismo :)

Il centro.it in finale agli “Oscar” del web
È tra i migliori siti di informazione

di Giuseppe Boi

PESCARA. A volte capita che chi riporta le notizie possa diventare esso stesso una notizia. È successo al nostro quotidiano e al suo sito www.ilcentro.it. L'Online News Association (Ona), associazione internazionale che riunisce i giornalisti del web, ha comunicato i finalisti degli Online Journalism Awards. E tra le nomination degli "Oscar" del giornalismo online c'è anche Il Centro. Il nostro giornale è tra i tre finalisti della categoria "General Excellence" dedicata ai siti "small" non in lingua inglese. I premi saranno assegnati sabato 3 ottobre a San Francisco in occasione del congresso annuale dell'Ona. Un riconoscimento importante per la nostra testata e per la nostra redazione che arriva grazie alla collaborazione dei giornalisti e dei tecnici di Kataweb.

In particolare Il Centro online si è distinto in occasione del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Il nostro sito internet ha raccontato minuto per minuto ciò che accadeva all'Aquila e nelle zone sconvolte dal sisma fin dalle prime ore successive alla scossa del 6 aprile.

E il centro.it non si è limitato a raccontare i fatti ma, grazie all'essenziale contributo dei lettori e una squadra ad hoc di professionisti, ha costruito un database ricercabile

Gli altri due finalisti della categoria dedicata ai siti a minor diffusione "non english" sono Radio Azattyq e lainformacion.com. Il primo è il sito dell'emittente radiofonica in lingua kazakha di Radio Free Europe-Radio Liberty. Il secondo è un sito spagnolo che unisce insieme materiali della redazione, degli utenti e aggregati da un insieme di 1.500 diverse fonti.

A San Francisco in corsa per i riconoscimenti previsti per le altre categorie ci sono siti come il New York Times, la Bbc e L'Espn. L'Ona infatti premia ogni anno i siti internet che si sono stati capaci di coniugare l'informazione con l'innovazione tecnologica e la multimedialità. L'Online News Association è nata nel 1999 come associazione essenzialmente americana che riunisce i giornalisti online che hanno voglia di parlare di giornalismo online tra giornalisti online. L'organizzazione si è progressivamente allargata ai professionisti di altri paesi. Al momento i membri sono 1.700, tra cui anche degli accademici. con le biografie e le immagini di tutti coloro che hanno perso la vita a causa del terremoto. Un memoriale virtuale per commemorare e ricordare le vittime della tragedia che ha colpito l'Aquila.
(01 settembre 2009)